PIAZZA DEL MONDO ANTIFA-ME | 27-07-24

BOSCO DI CASA RESPIRO - Ore 21:00

P I A Z Z A   D E L   M O N D O
incontro con LORENA FORNASIR e GIAN ANDREA FRANCHI

ore 17.30 

La politica oggi è fatta di corpi. Non si può parlare di diritti se non si passa attraverso questi corpi. I piedi sono la parte più bassa del corpo, sostengono la persona. Curando le loro ferite, puoi alzare lo sguardo: incontri qualcosa che ha a che fare con l’intimità, con il soggetto. In questo riconoscimento reciproco passano tante cose, anche la storia di una persona.

Lorena Fornasir 

Gian Andrea Franchi è un professore di filosofia in pensione. Con Lorena Fornasir, psicologa, ha fondato Linea d’ombra odv: un’associazione che si occupa dei migranti in arrivo a Trieste dalla rotta balcanica. Dal 2018 ogni giorno l’appuntamento è davanti alla stazione della città per fornire supporto a chi riesce ad attraversare il confine italo-sloveno, dopo settimane di cammino.

Ogni giorno il carrettino verde della cura, pieno di bende e pomate, si fa testimone di questi corpi offesi che i confini ci restituiscono a pezzi. La Cura è un mandato tacito che raccogliamo da padri o madri, comunità di terre straniere, periferie urbane lontane, sconosciute, che hanno affidato i loro figli, padri, mariti, amici, compaesani, alle mani di persone che hanno a cuore la cura della vita, affinché ne ricevano l’invocazione muta a non abbandonarli. La «cura» è l’arte di esistere formando comunità, ma è anche una pratica di resistenza e di lotta. Queste tre dimensioni vanno insieme: non c’è resistenza senza lotta ma non ci sono resistenza e lotta senza cura, cioè senza costruzione di collettività basata sulla cura reciproca.

Lorena è figlia di due partigiani, Maria Antonietta Moro e Ardito Fornasir.

ore 19.00 PASTASCIUTTA ANTIFA-ME

La pastasciutta antifascista nasce dalla famiglia Cervi, che il giorno seguente la caduta del governo Mussolini – 25 luglio 1943 – ha deciso di festeggiare con tutto il paese organizzando una pastasciutta. Gli ingredienti erano gli unici che si potevano reperire in quella zona dell’Emilia Romagna: la pasta fresca, il burro, il grana. Questi sono gli elementi del murales che lo street artist Cibo ha realizzato in Casa Respiro, proprio in ricordo dei sette fratelli partigiani che furono fucilati dai nazifascisti il 28 dicembre 1944.

Quest’anno il titolo ANTIFA-ME ci ricorda l’articolo 10 della Costituzione laica, democratica e antifascista: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge“. L’antifascismo è lotta contro le disuguaglianze e quindi contro la fame.




    I M P O R T A N T E

    Si prega di chiamare tempestivamente per disdire la prenotazione (328 4460205). Grazie

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    Gli eventi in Casa Respiro sono sempre a ingresso libero ed inclusivo, perché nessuno rimanga indietro. Casa Respiro si regge sulla responsabilità di chi ne fruisce, perché contribuisca nella misura in cui può, per aiutarci a sostenere il progetto di cohousing sociale e di luogo di in cui tutti possono trovare bellezza ed accoglienza.